Umberto Bossi contro i matrimoni gay e i diritti in genere

In Liguria, Umberto Bossi ribadisce il suo fermo no al matrimonio tra persone dello stesso sesso con un ragionamento che lascia basiti.

Singolare presa di posizione di Umberto Bossi contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Intervenendo a Diano Marina, in provincia di Imperia in Liguria, il senatur ha esposto la sua teoria sul perché non ci debba essere una legge che regoli il matrimonio ugualitario. Secondo Umberto Bossi, infatti, se si concede un diritto poi bisogna concederne altri. Ha affermato

Se ci dovesse essere una legge che riconosce i matrimoni tra persone dello stesso sesso, a un certo punto questi vorranno anche dei bambini in adozione e diranno che sono discriminati, se non glieli fanno.

Quindi ecco la conclusione del suo bislacco ragionamento:

Una volta che si fa una prima legge, non si fermeranno.

Ragionamento senza né testa né coda, come è facile comprendere, visto che Umberto Bossi non motiva la sua posizione di chiusura nei confronti del matrimonio tra persone dello stesso sesso: dà per scontato che non ci debba essere tale istituto in Italia e da questo fa scaturire tutto il resto del suo debolissimo ragionamento. In pratica un castello di carte (ma nemmeno un castello, una fatiscente stamberga) che si regge sul nulla ed è destinato a cadere subito al primo alito.

Purtroppo è questa la situazione politica italiana: non si ragiona, si parla per frasi fatte e non ci si preoccupa di dimostrare un bel nulla. Possibile che nessuno se ne renda conto e si stia lì ad ascoltare come allocchi? Che poi i veri allocchi (gli uccelli rapaci, per intenderci) non c’entra un bel nulla…

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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