Presidente del Gambia: "L'omosessualità più mortale di qualsiasi disastro naturale messo insieme"

Nuovo attacco omofobo da parte di Yahya Jammeh

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Il presidente del Gambia ha fatto un discorso alle Nazioni Unite per attaccare lesbiche, gay, bisessuali e transgender - sostenendo che il genere e le minoranze sessuali sono uno delle tre 'più grandi minacce per l'esistenza umana'.

L'omosessualità, secondo lui, è un vero e proprio peccato, definito "più mortale di tutti i disastri naturali messi insieme"

Jammeh ha aggiunto

"Coloro che promuovono l'omosessualità vogliono porre fine all'esistenza umana. Sta diventando un'epidemia e noi musulmani e africani ci batteremo per porre fine a questo comportamento. L'omosessualità in tutte le sue forme e manifestazioni, che, anche se è un vero male, viene promosso come un diritto umano da parte di alcuni poteri"

Andre Banks, direttore esecutivo del gruppo internazionale per i diritti gay All Out, ha definito l'intervento dell'uomo come 'paranoico e inquietante'

Questi commenti sono stati fatti durane un incontro di Giovedì 26 settembre, dove i paesi hanno parlato di diritti gay. Tra le Nazioni presenti Stati Uniti, Francia e Argentina.

Non è la prima volta che il Presidente del Gambia si è espresso in maniera aggressiva e intollerante nei confronti del mondo Lgbt. In passato aveva spiegato di non volere gay nel suo Stato:

"Vogliamo che la popolazione cresca. Devono esserci bambini in questo paese. L’omosessualità o contro Dio, contro l’umanità e contro la civiltà. Gli omosessuali non sono benvenuti in Gambia. Se li catturiamo, si pentiranno di essere nati. Permettere l’omosessualità significa permettere i diritti satanici. Non permetteremo mai la presenza di omosessuali sul nostro suolo"

Via | GayStarNews

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