USA: J. Paul Oetken potrebbe diventare il primo giudice federale apertamente gay

USA: J. Paul Oetken potrebbe diventare il primo giudice federale apertamente gay

J. Paul Oetken (in foto), avvocato dichiaratamente omosessuale, ha superato senza apparenti problemi la fase delle udienze dinanzi alla Commissione Giustizia del Senato per essere nominato, su proposta del presidente Barack Obama, giudice federale. Se tutto procederà per il giusto verso, Oetken sarà il primo uomo apertamente gay ad essere nominato giudice federale nella storia degli Stati Uniti d'America.

Oetken, che svolgerebbe il suo servizio di giudice federale nel distretto sud dello stato di New York, è stato raccomandato a Obama dal senatore Chuck Schumer. Sebbene sia il Presidente che propone alla Commissione Giustizia del Senato i candidati per le sedi vacanti di giudici federali, è tradizione che si lasci consigliare dai senatori dello Stato in cui la sede è vacante. Schumer, senatore democratico, porta così avanti la sua “battaglia” di promuovere un gay dichiarato a giudice federale di New York. In realtà il senatore Schumer aveva già presentato un altro omosessuale, Daniel Alter, ma la Casa Bianca lo aveva rifiutato per via di alcuni suoi trascorsi considerati troppo “anticristiani”.

J. Paul Oetken, che è stato anche consigliere di Bill Clinton, è un prestigioso avvocato che si è distinto nella lotta legale a favore dei diritti civili, e anni fa è intervenuto nel processo che ha portato la Corte Suprema degli Stati Uniti a dichiarare nel 2003 incostituzionali le leggi che criminalizzano la sodomia.

Nel caso in cui fosse confermato dal Senato e poi dalla Casa Bianca, Oetken sarebbe il primo giudice federale apertamente gay degli USA, anche se non la prima persona omosessuale a occupare quest'incarico: nel 1994 Bill Clinton, infatti, nominò, sempre a New York, la giudice lesbica Deborah Batts.

Foto | Washington Blade

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