Buon compleanno Franco Grillini, protagonista del movimento lgbt in Italia


Buon compleanno a Franco Grillini, l'uomo che per tanto tempo ha rappresentato - a volte anche da solo - il movimento lgbt in Italia. Merita di stare nella storia gay del nostro paese? Certamente ha svolto un ruolo, secondo me di collegamento, tra la generazione "eroica" dei primi militanti post sessantottini e libertari - penso ad esempio a Massimo Consoli, ad Angelo Pezzana - e l'attuale generazione che vive in Rete, che ha superato i retaggi del passato e molte paure e che, in parte almeno, rivendica pieni diritti.

Non ho condiviso tutte le sue scelte politiche, ma gli riconosco comunque di aver sostenuto e dato visibilità a tantissime battaglie, permettendo spesso di ottenere copertura mediatica anche a piccoli frammenti del movimento lgbt italiano. Gli rimprovero forse, nella prima fase della sua azione politica, una certa timidezza e uno sforzo di mostrare un lato "presentabile" per il movimento, dandogli un profilo moderato e comunque non troppo rivoluzionario.

C'è da dire, comunque, che di fronte al fallimento di una linea - quella dei Pacs - ha avuto molto coraggio ad abbandonare i Ds, che si apprestavano a diventare Pd, e viaggiare un po' in solitario. Di sicuro Grillini, che rimane presidente onorario di Arcigay e che per tantissimo tempo ne è stato l'immagine, rappresenta ancora un punto di riferimento e rimane uno dei pochi che hanno scelto in modo netto e chiaro la visibilità, anche in epoche in cui non era così facile andare in tv e presentarsi come gay.

In ogni caso, c'è tempo per criticarlo e analizzare il suo operato - tenendo sempre presente in che condizioni è sempre stato il movimento lgbt in Italia e quanta partecipazione di massa ha ottenuto - per adesso gli facciamo tanti auguri.

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