Eros gay: uomini pelosi, depilati o al naturale?

Vedendo lo spot di un rasoio in cui il ventiduenne modello Kerry Degman si depila ascelle e pube mi è tornata in mente la vexata quaestio che affligge molti gay: l'uomo è meglio peloso, depilato o al naturale?

Il mondo gay maschile (non conosco così bene quello delle lesbiche, ma se le amiche lesbiche che ci leggono vogliono dire la loro nei commenti, ascoltiamo ben volentieri) si divide in quattro categorie:


  • per alcuni l'uomo deve essere peloso e quanti più peli ha tanto più è maschio: ecco quindi un proliferare di peluria su tutto il corpo, spesso accompagnata da barba (a volte incolta) e capelli a cofana. Va da sé che gli appartenenti a questo gruppo considerano la depilazione un vero e proprio atto sacrilego;

  • agli antipodi abbiamo quelli che non vogliono manco vedere un pelo. Oltre a depilarsi come fa il bel Kerry Dregman e a camminare sempre con un rasoio nello zainetto, dichiarano guerra a qualunque sparuto peletto che osi affacciarsi sul loro marmoreo corpo: pinze, pinzette, forbicini, creme depilatorie non hanno segreti per loro;

  • a metà si collocano quelli che sono per i peli ma anche per la depilazione: i peli vanno bene, ma magari non sulle spalle; i peli sono sexy, ma una bella sfoltita alle foreste ascellari o una sforbiciata ogni tanto ai peli pubici “giusto per sistemarli” non guasta mai;

  • come ultima tipologia ci sono quelli a cui va bene l'uomo al naturale: è peloso? Va bene! È glabro? Ok! Sono quelli, passatemi il proverbio, che non stanno certo a guardare al pelo...

E voi, di che pelo siete?

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