Avvocata russa fa coming out come bisessuale e transessuale

L’avvocata russa Masha Bast, per protestare contro le leggi omofobe vigenti nella sua patria, ha reso nota la propria bisessualità e ha anche detto di essere transessuale

Masha Bast, avvocata russa fa coming out come bisessuale e transessualeMasha Bast è la direttrice dell’Associazione degli Avvocati Russi per i Diritti Umani e, in questa veste, ben conosce diversi casi di violazione dei diritti umani sia ad alto livello che con varie implicazioni politiche nel paese. In una intervista a The Moscow Times ha mostrato tutta la propria contrarietà alle leggi omofobe approvate dal governo di Putin.

La legge che vieta di parlare di omosessualità ai minori è del tutto sbagliata.

Così ha affermato l’avvocata che ha anche spiegato come si è resa conto di essere una donna:

Avevo dieci anni e volevo essere una bimba, indossare i vestiti delle altre bambine. Ma non capivo quel che mi stava succedendo. C’era ancora l’Unione Sovietica e non c’era alcuna informazione che potesse spiegarmi quello che mi stava accadendo.

Masha Bast, inoltre, lancia un appello alle giovani persone transessuali che vivono in Russia:

Fate coming out. Prima lo fate, meglio è. Non abbiate paura dei vostri genitori. È un vostro diritto. E se qualcuno è infastidito è un problema suo, non vostro. In particolare alle giovani transessuali dico: non abbiate timore di rivolgervi a un medico.

Le è stato poi chiesto se fare coming out sia la migliore decisione da prendere in un contesto così omofobo come quello russo. Bast ha le idee chiare in merito e, per spiegarle, ha usato una metafora presa dall’astronomia:

Prima di fare coming out ero come un buco nero. Ora, invece, mi espando sempre più e sono ogni volta più felice.

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