Jake Gyllenhaal è lusingato che la gente pensi che sia gay

Quando si ha una visione serena di se stessi e del mondo, non si hanno problemi con il proprio orientamento sessuale, come mostra Jake Gyllenhaal che afferma di essere lusingato che più di qualcuno ritenga che lui sia omosessuale.

Jake Gyllenhaal è lusingato che la gente pensi che sia gay

Dopo il sostegno di James Franco al mondo lgbt, che ha affermato che non gli interessa che la gente crede che lui sia gay e, anzi, se lo fosse sarebbe orgoglioso di esserlo, giunge una nuova testimonianza a nostro favore: quella dell’attore Jake Gyllenhaal.

Il protagonista di uno dei film a tematica omosessuale che più hanno avuto successo nella storia del cinema – cioè Brokeback Mountain – ha partecipato al programma televisivo Inside the Actors Studio e ha detto di essere lusingato dal fatto che la gente pensa che lui sia gay.

Poi Jake Gyllenhaal ha parlato anche di Heath Ledger e confessa che entrambi sapevano che recitare in Brokeback Mountain avrebbe significato senza dubbio una grossa opportunità per loro, ma anche che molti avrebbero ricamato chissà cosa sul loro conto. Tra i due attori si era creato un legame molto stretto e quando Heath morì per Jake fu come perdere un familiare.

Sempre più vip affermano che se fossero gay non ci sarebbero problemi. Oltre al citato James Franco e a Jake Gyllenhaal, sul versante politico ricordiamo Henrique Capriles, già candidato alla presidenza del Venezuela, che ha detto di non essere omosessuale ma, se lo fosse, ne sarebbe fiero.

Cresce anche la schiera dei personaggi che sono ben lieti di avere fan omosessuali e considerano questo aspetto come un vanto: è il caso, per esempio, di Tom Daley che a pie’ sospinto ringrazia i suoi sostenitori gay per il calore con cui lo seguono.

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