Argentina: coppia lesbica contro il codice civile

Buenos Aires. Fin dalle scuole ti insegnano che tra le due Americhe ci sono delle differenze, non solo geografiche. Ti insegnano delle guerre fatte da quelli del nord e dei desaparecidos del sud. Ti forniscono una serie di nozioni, evitando accuratamente di parlare del presente.

Mentre l’attuale presidente degli U.S.A. combatte i matrimoni gay, il vicepresidente non parla della gravidanza della figlia lesbica (leggi»), due donne in Argentina sfidano l’amministrazione dello stato civile di Buenos Aires affinché la loro unione sia riconosciuta. Una delle due è Maria de la Cruz Rachid (foto), attuale dirigente della Federazione Argentina LGBT. Maria, insieme alla compagna Claudia Castrosin Verdu, vogliono dimostrare che l’art.172 del codice civile argentino (secondo il quale il matrimonio richiede un espresso consenso da parte di un uomo e una donna) è discriminatorio ed anticostituzionale.

Le due sono sostenute dall’Istituto nazionale contro la discriminazione, la xenofobia e il razzismo.

[sopra una scena tratta da Frida, il film dedicato alla pittrice messicana]

Fonte: lapaginalesbica.it

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