Nascono negli USA i boy scout cristiani che non accettano gay

Dopo la parziale apertura dei mesi scorsi dei Boy Scout d’America nei confronti dei gay, alcuni capi cristiani hanno fondato un nuovo gruppo che non accetta gay dichiarati.

Nascono negli USA i boy scout cristiani che non accettano gay

Tre mesi dopo che la maggior federazione di associazioni di Boy Scouts degli Stati Uniti d’America ha cambiato la propria politica interna per permettere a giovani gay dichiarati di far parte dell’associazione, alcuni gruppi cristiani hanno reso nota la creazione di un nuovo gruppo di scout che vieta l’accesso agli omosessuali.

Oltre mille ex responsabili dei Boys Scouts d’America, infatti, si sono riuniti a Nashville, nel Tennessee, la scorsa settimana per decidere il nome e il logo della nuova organizzazione che si basa sui principi cristiani. Obiettivo di tale nuova associazione è fermare “la caduta libera “nel campo delle questioni morali” che, stando ai capi, stanno vivendo gli USA e di “educare una generazione di sposi, padri, cittadini e fedeli leader”.

La nuova organizzazione si chiama Trail Life USA perché secondo John Stemberger, uno degli organizzatori,

tutta la nostra vita è seguire un sentiero, sia quando siamo nella natura che nel nostro viaggio vitale come credenti.

Stemberger ha anche sottolineato che i membri di Trail Life USA non potranno “vantarsi” del proprio orientamento sessuale ma ha anche insistito sul fatto che non ci sarà nessuna “caccia alle streghe”. Per John Stemberger il punto cruciale è un altro:

Ci concentreremo sulla purezza sessuale, non sull’orientamento.

I giovani omosessuali saranno quindi ammessi, a patto che siano ragazzi che siano in un momento di confusione; se infatti avranno fatto coming out per loro le porte saranno sbarrate.

Non è il primo gruppo di boy scout che nasce negli USA per chiudere le porte ai gay: recentemente ha visto la luce On My Honor, solo per etero veramente cristiani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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