Capriles, già candidato alla presidenza del Venezuela, afferma di non essere gay

Il leader dell’opposizione in Venezuela, Henrique Capriles, ha affermato di non essere omosessuale e si è dichiarato difensore dei diritti della diversità sessuale.

Capriles, già candidato alla presidenza del Venezuela, afferma di non essere gay

Henrique Capriles, già candidato alla presidenza del Venezuela (ha sfidato Chavez nelle elezioni del 2012 e poi si è ricandidato dopo la morte di Chavez e ha perso di misura contro Nicolás Maduro) e ora leader dell’opposizione, ha smentito le voci che lo vorrebbero omosessuale. Intervistato dalla CNN Capriles ha detto:

Se fossi gay lo direi: quale sarebbe il problema?

Capriles ha quarantuno anni, non è sposato, dice di essere fidanzato (sebbene notano maliziosamente alcuni mezzi di comunicazione, nessuno sappia chi sia la sua fidanzata) e, nel corso della stessa intervista, ha detto che un giorno vorrebbe avere dei figli. Ha anche sottolineato di essere un difensore della diversità sessuale:

Questo è quello che rispondo a chi mi attacca: non sono omofobo ma un difensore dei diritti dei venezuelani, dei diritti di chi è omosessuale, lesbica, dei diritti della diversità sessuale.

Tale precisazione è avvenuta quando, durante l’intervista, la CNN ha mandato in onda alcune affermazioni del deputato chavista Pedro Carreño che, lo scorso agosto, in Parlamento, urlò “omosessuale” a Henrique Capriles mostrando una foto di un collaboratore dello stesso Capriles in abiti da donna. In molti allora definirono “penose” le affermazioni di Carreño.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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