Usa: unioni civili gay (e non solo) alle Hawaii dal 2012


Dal 1° gennaio 2012 anche alle Hawaii, come in altri sei stati degli Usa, gay e lesbiche potranno sottoscrivere un'unione civile, con gli stessi diritti e doveri riconosciuti alle coppie sposate, ma senza la parola matrimonio. La legge è stata approvata l'altro ieri al Senato con un voto di 18-5, dopo che una settimana fa era passata alla Camera.

Adesso manca solo la firma del governatore, ma se l'anno scorso la repubblicana Linda Lingle aveva posto il veto quest'anno il suo posto è occupato dal democratico Neil Abercrombie, che a settembre si è imposto anche con il voto decisivo della comunità lgbt. E Abercrombie ha annunciato la firma in dieci giorni lavorativi.

La legge prevede pari diritti per le coppie che decidono di impegnarsi senza sposarsi, sia quando i due conviventi sono dello stesso sesso sia se sono di sesso diverso. Quando entreranno in vigore le unioni civili, sarà possibile anche celebrare vere e proprie cerimonie, che già da anni si celebrano "matrimoni gay" simbolici sulle spiagge delle isole "arcobaleno".

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