Londra: a Tower Hamlets anche la moschea condanna l'omofobia


Una cattiva notizia e una molto buona da Londra. Nel quartiere di Tower Hamlets sono comparsi diversi adesivi anti-gay, in cui si legge di una fantomatica "gay free zone", con riferimento ad Allah. Ma dal Consiglio di zona e dalle autorità religiose, comprese quelle musulmane, arriva una condanna netta dell'omofobia e parole molto chiare per il rispetto di tutti e la condanna di ogni discriminazione.

Insieme al "sindaco di quartiere" Lutfur Rahman - che parla di lotta al pregiudizio e promozione dell'uguaglianza e promette "tolleranza zero" per l'omofobia - si è schierato il reverendo Alan Green, capo del Forum Interconfessionale di Tower Hamlets

Le persone di fede a Tower Hamlets sono fiere di far parte di questo quartiere diverso e vibrante. Noi ci opponiamo a tutti quelli che cercano di sminuire questi valori: l'omofobia non ha posto. Qualunque sia il loro retroterra, queste persone non parlano in nome dell'Islam, del Cristianesimo o delle altre religioni rappresentate qui.

E anche il direttore del Centro musulmano di Londra, Dilwar Khan, pronuncia parole inequivocabili:

Noi stiamo al fianco dei nostri concittadini contro ogni forma di odio, compresa l'omofobia.

Un buon segno, direi. Ogni tanto i rappresentanti delle religioni si trovano insieme per dire cose sensate. Gli adesivi intanto sono stati strappati via.

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