Moris Carrozzieri: “Gay nel calcio ce ne sono. Solo che non si fanno vedere perché il nostro è un ambiente virile”

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Moris Carrozzieri (in foto) è un calciatore italiano, nato a Giulianova (Te) nel 1980. Gioca nel Palermo, come difensore. È stato sospeso per due anni per via di storie di doping. Ora, alla vigilia del rientro sul campo, concede una lunga intervista in cui racconta sia della sospensione dal gioco che di altri argomenti. Tra questi altri argomenti, ce ne sono anche di “piccanti”: veniamo a sapere che il più dotato tra i suoi compagni di gioco è Simon Kjær (ventiduenne danese che ha giocato fino alla scorsa stagione nel Palermo), che ha fatto sesso nel bagno di una discoteca (no, non con Kjær). E poi, parla anche dei gay. La giornalista Susanna Marcellini gli chiede se ci sono gay nel mondo del calcio. E Carrozzieri risponde:

Ci sono, è normale che ci siano. Negli spogliatoi stanno attenti a non farsi vedere essendo il nostro un ambiente dove l’uomo deve essere virile. Tra noi se ne parla e chi dice in contrario è un ipocrita. Ora per esempio, si parla di un trequartista della Juventus ma sono chiacchiere. Credo che se le cose non si vedono con i propri occhi non si possa giudicare o chiacchierare solo per fare notizia.

Se da un lato è apprezzabile la sincerità (gay nel calcio ce ne sono e chi lo nega è un ipocrita), dall'altro il fatto che i presunti gay negli spogliatoi stiano attenti a non farsi notare perché il calcio è “un ambiente dove l'uomo deve essere virile” mi lascia alquanto pensieroso. Ma che Corrazzieri crede che tutti i gay siano come nel Vizietto? E poi, non è lui che ha detto che Simon Kjær ce l'ha lungo? Quindi lui ha guardato con atteggiamento virile il pisello di un altro uomo? Andiamo bene...

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