Teodoro Buontempo, Potito Salatto e la Lega Nord. La sinistra non rappresenta più i gay


Ogni volta che un politico di destra rilascia delle dichiarazioni omofobe (qui quelle di Potito Salatto, Fli, qui quelle di Teodoro Buontempo, la Destra) i mass media glbtq affrontano le stesse domande. In Italia i gay possono votare l’attuale maggioranza? Qui il post di Aelred.

Sostenere che gli omosessuali siano tutti di sinistra è sbagliato. Una coalizione politica la si sceglie per più motivi. Una proposta di legge per le unioni omosessuali è solo uno dei fattori che si tengono presenti nella cabina elettorale. A sinistra così come a destra non si ragiona più del riconoscimento delle coppie gay. Questa lacuna bipartisan azzera le domande retoriche sulle preferenze elettorali degli omosessuali italiani.

Ai fan della sinistra questa realtà può non piacere. Di fatto il dibattito da queste premesse dovrebbe partire. Persino i partiti considerati omofobi stanno dimostrando, timidamente, di essere pronti a cambiare.

La Lega Nord è stata la prima a voler ragionare con Imma Battaglia di una legge contro l’omofobia. Qui la notizia. Secondo Leonardo Facco, ex militante leghista, la Lega Nord avrebbe investito su alcuni omosessuali senza render noto il loro orientamento sessuale.

Gli alleati di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, devono comunque lavorare di più. Queste timide aperture non fanno dimenticare i dossier riguardanti probabili gay che Roberto Maroni redigeva nel 1996 o la volontà di Umberto Bossi di chiudere l’Unar, Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali.

Persino l’Udc sta iniziando a lavorare per garantire ai gay gli stessi diritti degli etero. In Sicilia Giulia Amato, capogruppo dell’Udc alla regione, ha deciso di sostenere il Pd. Il partito di Bersani ha proposto il riconoscimento delle coppie gay. Le posizioni di Amato non sono piaciute a Giampiero D’Alia, coordinatore regionale dell’Udc.

“Si può essere gay e di destra?” non è la domanda giusta per questo momento storico. Il problema è più grande e nebuloso. Oggi in Italia i partiti, a destra così come a sinistra, non rappresentano l’elettorato, omo ed eterosessuale.

  • shares
  • Mail