Per Arisa i bei ragazzi gay sono uno spreco

Per Arisa i bei ragazzi gay sono uno sprecoAldo Grasso ha definito inesistente il programma Alballoscuro di Alba Parietti. Condivido la definizione di Grasso e ho come l'impressione che, per tirare su tutta la baracca, le domande (che, sempre secondo Aldo Grasso, paiono scritte da un autore alle prime armi) debbano contemplare un qualche riferimento al mondo gay. Si sa che il gay vende, no? Così, dopo Lele Mora che ha dichiarato di aver pagato molte notti d'amore con uomini, dopo la piazzata di Aldo Busi, abbiamo l'intervista ad Arisa, che omosessuale non è ma dice la sua sui bei ragazzi gay:

Quando vedo un bel ragazzo gay penso: che spreco! Mi è capitato di dire a un ragazzo che se non fosse stato gay mi sarei innamorata di lui, e lui mi ha risposto: peccato!

Tra tutte le affermazioni che si possono fare su noi gay, “che spreco!” la classifico tra le più subdole e antipatiche e tra le più stereotipate: due uomini o due donne che si amano sono uno “spreco”, dal momento che la giusta “consumazione” è solo fra uomo e donna.

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