Piccola patria di Alessandro Rossetto, quando l’amore è contrastato

Piccola patria è il primo lungometraggio di Alessandro Rossetto ed è in lizza per il Queer Lion Award a Venezia.

Continuiamo la nostra carrellata sui film in concorso per il Queer Lion Award, premio collaterale della Mostra del Cinema di Venezia.

Piccola patria (Italia, 2013) è un lungometraggio di Alessandro Rossetto con Vladimir Doda, Mirko Artuso, Diego Ribon, Lucia Mascino. La trama è la seguente:

Due ragazze, un’estate calda e soffocante, il desiderio di andare via da un piccolo paese di provincia. Luisa è piena di vita, disinibita, trasgressiva; Renata è oscura, arrabbiata, bisognosa d’amore. Le vite delle due giovani raccontano la storia di un ricatto, di un amore tradito, di una violenza subita: Luisa usa Bilal, il suo fidanzato albanese, Renata usa il corpo di Luisa per muovere i fili della propria vendetta. Entrambe vogliono lasciare la piccola comunità che le ha cresciute, tra feste di paese e raduni indipendentisti, famiglie sfinite e nuove generazioni di migranti presi di mira da chi si sente sempre minacciato. Luisa, Renata e Bilal rischieranno di perdersi, di perdere una parte preziosa di sé, di perdere chi amano, di perdere la vita.

Alessandro Rossetto è qui al suo primo lungometraggio, dopo una carriera di documentarista. Così parla di Piccola patria:

Si tratta di una storia altamente drammatica, dove tutti i personaggi alla fine del tragitto non sono più come prima. Un film con una sua violenza, che diventa parabola del cambiamento.

Piccola patria è una storia d’amore, intensa come tutte le storie d’amore, e, in particolare parla d’amore giovanile contrastato ma anche di ricatto. Leggiamo nelle note di regia:

La vita quotidiana con la sua rassicurante normalità fa da cornice a un mondo marginale, fatto di istinti, pulsioni e desideri inconfessabili in cui i protagonisti si muovono e si incontrano fatalmente. Speranze diverse e inganno contrappongono giovani e adulti, padri e figli, ma anche i giovani amanti e la comunità stessa.

  • shares
  • Mail