Bisceglie, tenta il suicidio un 20enne gay dopo il coming out in famiglia: salvato da un passante

Una storia drammatica che poteva concludersi ancora peggio...

legge contro l'omofobia

Siamo a Bisceglie, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia.

Un ragazzo ventenne ha deciso di togliersi la vita ma, fortunatamente, il suo comportamento ha attirato l'attenzione di un passante che è intervenuto, evitando il peggio. Il giovane aveva scelto il porto come luogo nel quale togliersi la vita. Ma l'uomo, un giovane imprenditore di Milano, è riuscito a impedire il peggio.

Dopo che la notizia è stata resa nota, l'associazione Arcigay Bat si è dichiarata "profondamente addolorata alla notizia del tentato suicidio di un ragazzo di Bisceglie a causa della mancata accettazione della sua omosessualità da parte dei genitori".

Sarebbe infatti questo il triste retroscena che avrebbe portato il ragazzo a volerla far finita. Una dura reazione della famiglia dopo il suo coming out. Sicuramente non potevano immaginare lo sconforto nel quale sarebbe precipato il ventenne. Ma l'organizzazione Lgbt spiega la necessità di supporto da parte dei propri cari:

"Non è nostra intenzione puntare il dito contro alcuno, ma le circostanze dell’episodio ci risultano inquietanti e siamo propensi a sospettare che in certe famiglie non si professi un credo religioso, bensì una deriva fanatica del cattolicesimo non altrimenti identificata. Non finiremo mai di ripetere che l’omosessualità non è una malattia, bensì un normale orientamento affettivo e sessuale dell’individuo"

Perché forse, la sorpresa ad una notizia del genere, deve sempre essere commisurata col rendersi conto che davanti agli occhi c'è sempre il proprio figlio. Quello di ieri, oggi e domani.

Via | Il quotidiano Italiano

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