Nancy Kulp, la zitella d'America

Specializzata in parti da zitella in film di cassetta, Nancy Kulp trovò tuttavia il grande successo in televisione con "The Beverly Hillbillies".

Nancy Kulp

Fu George Cukor a convincerla ad intraprendere la carriera di attrice brillante. Impiegata come pubblicitaria presso uno dei grandi Studios, Nancy Kulp ascoltò le parole del celebre regista e si tuffò subito in questa nuova ed inaspettata avventura. Venne rapidamente scritturata per piccole parti in film importanti come Sabrina ed È nata una stella. Ruoli che a dire il vero si assomigliavano un po’ tutti. Il suo viso spigoloso, l’aspetto austero e la voce singolarissima la rendevano perfetta per parti di zitella di mezza età, magari invaghita perdutamente di qualche bell’imbusto che invariabilmente perseguiva altri interessi.

La grande occasione si presentò però nei primissimi anni ’60 quando la CBS la scritturò per The Beverly Hillbillies, una serie televisiva di enorme successo che la rese nota in tutta America, portandole anche un meritatissimo Emmy Award nel 1967. Instancabile, negli anni ’80 l’attrice si lanciò anche nella vita politica senza riuscire tuttavia a vincere. Gli elettori della sua circoscrizione le preferirono un repubblicano.

Dulcis in fundo, in un’intervista rilasciata ad un famoso giornale solo qualche anno prima di morire, la Kulp, ormai divorziata da diversi anni dal marito, fece finalmente coming out. Una rivelazione fatta in punta di piedi, con parole morbide, ma che non lasciava alcun dubbio nel lettore. Neppure in quello più distratto.

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