La Gioconda è il ritratto di un uomo, amante di Leonardo


Monna Lisa? Non era una signora, non era neppure una donna, ma un uomo, allievo e amante di Leonardo da Vinci. Secondo Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni storici, culturali e ambientali, il grande artista del Rinascimento nel suo misterioso capolavoro ritrasse un giovane uomo, Gian Giancomo Caprotti, detto il Salaì, giovane "di una passionalità sprigionante" che andò a lavorare da Leonardo a 16 anni, nel 1490.

Se l'omosessualità di Leonardo non è un mistero per nessuno, di certo fa comunque effetto che il volto di un uomo - visto attraverso lo sguardo del Maestro - abbia potuto affascinare nei secoli così tanti osservatori.

L'ipotesi di un modello maschio per Monna Lisa, comunque, era già stata avanzata romanzescamente da Gianni Clerici nel suo "Una notte con la Gioconda.

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