I gaymer, la comunità gay dei fan dei videogiochi

Nel vasto mondo LGBT ci sono anche i gaymer o gay gamer. Chi sono?

I gaymer, la comunità gay dei fan dei videogiochi

La comunità LGBT è vasta e ha molte sfumature, come quella dei “gamer gay” vale a dire dei giovani LGBT che amano i videogiochi. Si chiamano “gaymer” e si incontrano in varie convention, la più importante delle quali si chiama GaymerX e si tiene a San Francisco, in California.

Si tratta di ragazzi e ragazze più o meno ventenni che amano anche il cosplay: sembra che tra i personaggi più gettonati ci siano i Pokemon, Harry Potter, quelli di Hunger Games, mentre molti si sono ispirati alla Nintendo.

È pur vero che i gay non hanno mai avuto problemi nella comunità geek di tutto il mondo, ma ora possono vantare uno spazio di espressione e incontro pensato appositamente per loro. E anche una web serie sul loro stile di vita: si tratta di Gaymers il cui creatore, Artur Tyutin, ha affermato:

La cultura gay è ancora poco rappresentata nei videogiochi e mi piace pensare che la nostra serie getti una luce su tale possibilità.

È proprio questa speranza che nutrono i gaymer di tutto il mondo: che cioè i creatori di videogiochi pongano maggiore attenzione a loro, creando personaggi virtuali gay per aumentare il divertimento e anche per un maggior coinvolgimento.

La visibilità di giocatori e giocatrici LGBT non è desiderata solo per questi motivi, però. I videogiochi in generale possono far sì che giocatori omofobi si nascondano dietro lo schermo per aggredire poi i gaymers: in tale ottica la visibilità di questi ultimi sarebbe un ottimo modo per contribuire a eliminare l’omofobia anche da questo settore, molto importante soprattutto per i più giovani.

A seguire il promo della web serie Gaymers.

Via | Anodis

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