Futuro e Libertà è contro i gay. Gianfranco Fini non si dissocia da Potito Salatto


Sono passati tre giorni da quando Potito Salatto, europarlamentare di Futuro e Libertà, ha condiviso la propria omofobia con Klaus Davi. Salatto ha giustificato il proprio odio facendo riferimento alla Bibbia. Qui la notizia. Smentire le sciocchezze di Salatto non è il nostro obiettivo di oggi.

Prima di noi avrebbe dovuto farlo Davi. È evidente che garantire ai propri ospiti la possibilità di dire delle falsità gli garantisce una copertura mediatica che non avrebbe se facesse il giornalista. Davi preferisce essere un megafono. Le parole di Salatto non sono piaciute alle associazioni, ai politici gay e a Fare Futuro, la fondazione di Giancarlo Fini, presidente della Camera. Serenella Accorsi scrive:

“On. Salatto lei dov’era quando il Presidente Fini a Bastia Umbra ha parlato dei diritti delle coppie di fatto, anche di quelle omosessuali, e c’è stata una standing ovation? Dov’era? Era per caso al congresso del Pdl o aveva sbagliato strada ed era finito a Pontida?”

Nel proprio articolo Accorsi non si rivolge direttamente a Fini. Lo cita. In lui vede solo il leader politico che in Umbria si è detto favorevole al riconoscimento alle coppie di fatto etero e omosessuali.

La giornalista probabilmente crede che le parole dette in un’occasione pubblica siano sufficienti. Se i comizi fossero sempre stati il preludio del riconoscimento delle unioni gay oggi ogni omosessuale avrebbe gli stessi diritti delle persone di un orientamento sessuale diverso.

La verità è un’altra. Anche Accorsi la vedrebbe se non per dieci minuti non fosse una fan politica e acritica di Gianfranco Fini. Se per il presidente della Camera il riconoscimento delle coppie gay fosse un provvedimento necessario Salatto sarebbe stato cacciato da Futuro e Libertà.

Fini non si è pronunciato su Salatto. Il suo tempo lo passa a criticare Silvio Berlusconi. Al presidente del Consiglio chiede di occuparsi del paese e di fare politica. Qualcuno, probabilmente Fare Futuro, dovrebbe fargli presente che dovrebbe fare per primo quello che chiede all’ex alleato. Stabilire la permanenza di Salatto in Futuro e Libertà è un’attività politica.

Ad Accorsi ricordo inoltre che Gianmario Mariniello di Generazione Italia, il movimento giovanile di Fli, a Polisblog, qui l’intervista, non ha parlato chiaramente di riconoscimento delle coppie gay. Mariniello si è limitato a sostenere che bisogna fare qualcosa contro le discriminazioni. Siamo proprio sicuri che solo Salatto sia il problema?

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