Francia, sindaco si rifiuta di celebrare nozze gay: "Un caso di obiezione di coscienza"

Rifiuto di celebrare un matrimonio omosessuale da parte di una sindaca francese...

Nozze-gay

Nel sud della Francia, regione di Vaucluse, il sindaco si rifiuta categoricamente di celebrare le nozze per una coppia gay.

Marie-Claude Bompard, sindaca di Bollène si appella alla sua fede personale, come racconta una delle due mancate spose:

"Ci ha spiegato che, pur rispettando le coppie omosessuali, non avrebbe potuto unirci in virtù delle sue convinzioni religiose"

Imbarazzate e in difficoltà per il rifiuto da parte del primo cittadino, le due donne hanno cercato di venirle incontro, chiedendole di far celebrare il matrimonio al suo vice.

La risposta? Negativa anche in quel caso perché, per Marie-Claude, si sarebbe semplicemente trattato di un trucco per ovviare al problema, una sorta di inghippo. E il portavoce della donna ribadisce:

"Per lei si tratta di un caso di obiezione di coscienza"

La coppia di donne ha annunciato di fare ricorso al prefetto.

Via | Corriere

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