Putin firma un decreto che vieta qualunque protesta durante i Giochi Invernali di Sochi

Per evitare manifestazioni contro l’omofobia di stato, Vladimir Putin ha vietato ogni manifestazione o atto di protesta in Russia dal 7 gennaio al 21 marzo 2014.

Putin firma un decreto che vieta qualunque protesta durante i Giochi Invernali di Sochi

Il presidente russo ha firmato un decreto in cui vieta manifestazioni e atti di protesta in Russia dal 7 gennaio al 21 marzo 2014 e, pertanto durante i Giochi Olimpici invernali di Sochi (in programma dal 7 al 23 febbraio 2014).

Il decreto presidenziale è stato pubblicato ieri, venerdì 23 agosto, sulla Rossiyskaya Gazeta, il periodico ufficiale del governo russo, e per molti è dovuto al fatto che si vogliano evitare azioni di protesta contro le leggi gay introdotte dal governo di Vladimir Putin. Questo decreto giunge dopo che figure come i ministri russi degli Interni e quello dello Sport hanno detto chiaramente che la legge contro la visibilità LGBT sarà applicata durante i Giochi Olimpici e dovrà essere rispettata sia dai cittadini russi che da quelli stranieri.

Appena ventiquattro ore prima della promulgazione del decreto di Putin il vice primo ministro russo Dmitry Kozak ha confermato al Comitato Olimpico Internazionale che durante i Giochi Olimpici invernali la legge contro la propaganda omosessuale sarà normalmente in vigore assicurando che le persone LGBT non saranno discriminate, perché la legge dovrà essere rispettata anche dagli eterosessuali…

La scalata omofobica del governo russo ha provato numerosi atti di protesta in tutto il mondo. Tra i più recenti ricordiamo la manifestazione a Madrid dinanzi all’ambasciata russa, quella avvenuta in settimana a Copenaghen nel corso del Pride locale, la condanna della legge da parte del ministro degli Esteri dell’Australia come anche la lettera aperta firmata da oltre cento organizzazioni canadesi che chiedono azioni concrete.

Via | Dos Manzanas

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