Il successo sofferto di Dimitri Mitropoulos

Un talento naturale per la musica che gli assicurò la direzione dell’Orchestra filarmonica di New York nel 1950, ma la sua omosessualità fu spesso indagata e guardata in tralice.

Dimitri Mitropoulos

Dimitri Mitropoulos (1896-1960) è stato uno dei grandi direttori d’orchestra del Novecento. Il suo stile inconfondibile, dominato da una fisicità intensa e disinvolta ha fatto epoca, aprendo la strada ad altri importanti direttori come Bernstein che avrebbe poi continuato la tradizione del suo mentore (ed amante).

Una carriera di successo quella del greco Mitropoulos culminata con la direzione della celeberrima New York Philharmonic orchestra, ma anche continuamente minata dal pettegolezzo, soprattutto durante il periodo buio del Maccartismo. Un’atmosfera ostile che l’omosessuale Mitropoulos dovette sopportare per diversi anni, dovendo ad un certo punto anche giustificare il fatto di non essere sposato.

L’arte della musica- dichiarò pubblicamente il direttore d’orchestra, è tutto ciò di cui ho bisogno nella vita. La stessa filarmonica decise tuttavia prima di affiancargli il giovane Bernstein, poi di licenziarlo. Una ferita questa che rimase aperta, nonostante le tante tournée in giro per il mondo, il successo ritrovato e l’affetto dei tanti fan. Un colpo che, secondo alcuni, ne affrettò la morte, avvenuta per infarto nel novembre del 1960.

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