Musical omofobo a Bisceglie? "Solo buon senso (e riscoperta dell'eterosessualità)"

Azione cattolica interviene a difesta del musical "Il mio canto libero" di Bisceglie: guarire dall'omosessualità si può, non è omofobia

guarire omosessualita Sta facendo molto discutere il musical Il mio canto libero (Scegli la vita!) tenutosi a Bisceglie venerdì 16 agosto: durante la rappresentazione teatrale è stato recitato un monologo dal messaggio che ha scatenato polemiche tra gli omosessuali, spingendo persino Arcigay Bat a intervenire; la teoria è quella ben nota del gay che deve guarire a tutti i costi, del diversamente etero che torna etero, grazie alla preghiera e al ricongiungimento con Dio.

E se vi aspettavate delle scuse o perlomeno delle ritrattazioni, vi siete sbagliati di grosso; l'Azione Cattolica diocesana, infatti, ha appoggiato in pieno i contenuti dell musical, nascondendosi dietro alla libertà di espressione, che poi, più di ogni altro caso, è libertà di essere ignoranti: qualcuno faccia presente ai responsabili che l'omosessualità è un orientamento naturale, che la natura non può essere cambiata e che le teorie e pratiche riparative finora hanno portato alla morte parecchi ragazzi.

Ma leggiamo gli stralci più importanti del comunicato stampa:

"Condividiamo completamente – scrive il presidente Antonio Citro – i contenuti espressi nella serata, principi stessi della Chiesa Cattolica, e ribadiamo quanto detto nel comunicato dell’Arcidiocesi dell’11 agosto 2013 in particolare 'il timore, in verità, è che venga ferito il diritto fondamentale alla libera espressione della propria opinione'". "Riprendiamo anche – continua Citro – le parole del Santo Padre Francesco 'Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla?'. Quanto detto afferma senza alcun dubbio ciò che è avvenuto in quella serata: il racconto di una storia vera di un omosessuale che scopre Dio e in quel caso riscopre anche la sua eterosessualità". "In una ricerca affannosa, vecchia quanto il mondo, si è sempre cercata un’idea di uomo: Diogene per tutta la sua esistenza ripete 'Cerco l’uomo ', poi Nietzsche dice che 'l'uomo è l’animale non ancora definitò, noi cristiani di oggi diciamo che l’uomo ha una dignità innata che lo rende sacro, e realizza pienamente la propria umanità solo nel rapporto di dono e di amore verso l’altro da sè e assimilato a sè dalla comune umanità. Siamo attenti a non creare il 'complesso dell’omofobia', chiunque presenti e pronunci il termine omosessuale è accusato di essere 'omofobo', cioè nemico delle persone omosessuali; il buon senso non è un optional, non passa di moda, recuperiamolo e facciamolo nostro, con serenità e senza paura".

Dall'ignoranza nasce l'omofobia

Caro Citro, nessuno ha accusato qualcuno di omofobia, bensì di ignoranza: è risaputo che le teorie riparative non servono a nulla, se non a far danni. E poi, diciamolo pure, dall'ignoranza nasce l'omofobia: non ci meraviglieremmo, perciò, se gran parte di coloro che hanno appoggiato questo messaggio è pure corrosa nell'animo da istinti omofobi.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: