Niente notizie sui due gay condannati a morte in Iran

Che cos'è successo ai due ragazzi condannati a morte in Iran per omosessualità? La vicenda, a quanto pare, è più intricata e misteriosa di quanto sembrasse, anche perché il regime dei mullah tiene stretto il bavaglio sull'informazione e in questo modo favorisce anche la diffusione di notizie incontrollate.

Nemmeno un'associazione strutturata a livello internazionale come Iglhrc è riuscita a indagare con successo su questa vicenda, al punto da diffondere un comunicato per mettere in guardia i mezzi di comunicazione, i giornali e i blogger che stanno rilanciando in questo giorni la notizia.

Allo stesso tempo, comunque, la International Gay and Lesbian Human Rights Commission ribadisce i mali atavici dell'Iran in tema di diritti umani: la censura, la manipolazione dell'informazione, gli arresti arbitrarii (anche di gay e lesbiche) e le confessioni estorte con la tortura.

Anche in questo caso - in cui sembra che i due giovani siano accusati di violenza sessuale a carico di un ragazzino - è impossibile distinguere il vero dal falso; e così Iglhrc mentre rifiuta e deplora senza mezzi termini l'uso della pena di morte, condanna anche ogni forma di violenza sessuale. Il problema di fondo è la mancanza di informazione e l'impossibilità di fare chiarezza su vicende come questa.

  • shares
  • Mail