Matrimoni gay anche in Maryland?

Martin O'Malley, governatore del MarylandIl Maryland potrebbe essere il prossimo stato degli USA a permettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La prossima settimana, infatti, verrà presentato un disegno di legge in tal senso. Il Maryland, al pari di New York, già riconosce i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrate in altri stati, ma non ne permette la celebrazione nel suo territorio (come avviene, invece in Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire e Washington D.C.). L'iniziativa legale è appoggiata dal Governatore, Martin O'Malley, democratico (in foto), che in precedenza ha fatto sapere che non esiterà a firmare la legge nel caso in cui venga votata da Camera e Senato.

Il movimento lgbt – tra cui, per esempio, le associazioni Equality Maryland o Freedom To Marry – ha annunciato che si batterà fortemente per il conseguimento di questo risultato; d'altro canto anche organizzazioni contrarie al matrimonio gay – come la conservatrice National Organization for Marriage – stanno raccogliendo fondi per impedire e lavorano perché il tema delle nozze tra persone dello stesso sesso sia oggetto di referendum.

Va segnalata anche l'iniziativa del senatore repubblicano Allan Kittleman che pochi giorni fa ha presentato in Senato un disegno di legge per il riconoscimento delle unioni civili che riguarderebbe tanto le coppie etero che quelle omosessuali. Secondo molti, l'operazione di Allan Kittleman sarebbe una sorta di tentativo per portare verso le unioni civili quei democratici che non sono del tutto favorevoli al matrimonio omosessuale e che, così, potrebbero votare le unioni civili ed evitare l'approvazione del matrimonio.

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