Maria Vittoria Longhitano: il primo parroco italiano donna è gay-friendly

Maria Vittoria Longhitano è la prima donna italiana a diventare parroco. La consacrazione avverrà domani nella chiesa Vetero-Cattolica di Milano. Maria Vittoria non è lesbica. Nel 2008 sposa Andrea Lanza. È stato lui ad avvicinare Maria Vittoria alla Chiesa Vetero-Cattolica.

Elena Tebano, giornalista, ha incontrato il futuro parroco per City. Alla free press la donna ha raccontato la sua storia e il suo punto di vista. Maria Vittoria non è contro i fedeli omosessuali che vogliono vivere il proprio amore:

“Accettiamo i divorziati, i gay, qualunque amore, perché Dio è amore. Nella nostra messa partecipata gli omosessuali sono liberi di parlare della loro vita e pregare con gli altri per i loro partner. E ogni seconda domenica del mese, a Milano, celebriamo con il Guado, un’associazione di credenti gay, lesbiche e trans”.

Le alternative a Benedetto XVI esistono come abbiamo sottolineato in più occasioni. Al Papa così come ai gay bisogna garantire la libertà di espressione. L’unico modo per combattere l’omofobia del Vaticano è ignorare il Papa. Se è un bravo politico, come si spaccia, prima o poi capirà come riconquistare il proprio elettorato.

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