“Il Papa è gay”, polemiche in Germania per la battuta di un comico


Bruno Schmitz è un comico. Lavora per Wdr, una tv pubblica tedesca. Lo show di Schmitz non è in diretta. Prima della messa in onda del programma si conoscono i contenuti del suo show. Anche in Italia si lavora con modalità simili.

Mercoledì pomeriggio le agenzie hanno anticipato i contenuti dell’intervista che Alfonso Signorini ha fatto a Ruby per Canale 5. Kalispera, così si intitola il programma di Signorini, con questo incontro ha fatto il proprio record di ascolti.

A Schmitz le indiscrezioni sono costate care. Invece di pubblicizzare il programma televisivo ne hanno causato la chiusura. In uno dei suoi numeri il comico parlava del Papa. Secondo Schmitz Benedetto XVI e il cardinale di Colonia fanno coppia da quando hanno passeggiato insieme sul Reno dopo le giornate mondiali della gioventù.

Le associazioni cattoliche che hanno letto in anteprima questa battuta hanno chiesto la sospensione di Schmitz che poi è avvenuta. Soffermarci sull’opinione di un gruppo di credenti non mi interessa. L’ho già scritto e riscritto più volte.

Ognuno è libero di credere ciò che vuole. Se per qualcuno la parola gay è offensiva bisogna solo prenderne atto. Questo discutibile concetto non è condiviso da molte altre persone. A tutti, sempre e comunque, bisogna garantire la libertà di parola.

La Wdr dovrebbe spiegare con motivazioni plausibili la censura a Schmitz. La Germania non è come l’Italia dove una battuta sul Papa potrebbe compromettere la messa in onda di un programma satirico. In Germania persino ai politici è permesso essere gay.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: