Gran Bretagna. I gay, cacciati da un albergo, vincono la causa contro Dio e i suoi credenti

Martyn Hall vive a Bristol con il compagno Steven Pretty. I due hanno legalizzato la proprio unione. Dal 2004 la Gran Bretagna riconosce le unioni gay con il Civil Partnership Act. Elton John e David Furnish sono stati i primi due omosessuali a legalizzare la propria unione.

Nel settembre 2008 Martyn e Steven si concedono un week end di relax in Cornovaglia. Prima di partire cercano un Bed and Breakfast dove sia permesso portare gli animali domestici. Martyn e Steven hanno un cane.

Dopo una ricerca i due uomini trovano un alloggio dove stare con il cane. Il proprietario di questo Bed and Breakfast si rifiuta di però ospitarli. Lui è cattolico e crede che solo le coppie eterosessuali abbiamo il diritto di dormire insieme.

Martyn e Steven si arrabbiano. Prima di concedersi un week end di riposo avevano fatto il Civil Partnership Act. Questa istituzione per l’oste omofobo non giustifica la loro posizione. I due si arrabbiano di nuovo e decidono di fargli causa. Tre anni dopo la giustizia gli da ragione.

Il proprietario del Bed and Breakfast per cani, ma non per gay, dovrà risarcire Martyn e Steven pagando 3600 sterline che corrispondono a quasi 4300 euro. Il giudice per stabilire la multa si è basato sull’Equality Act. Il provvedimento è entrato in vigore nel 2010 e di fatto eguaglia il Civil Partnership Act al matrimonio omosessuale.

Giacomo Galeazzi, vaticanista della Stampa, si è occupato della vicenda qui sul suo blog. Secondo il giornalista nel Regno Unito stanno aumentando i fanatici religiosi cattolici. La vicenda di Martyn e Steven è una delle tante che spiega questo fenomeno.

Lo scorso anno, in occasione del viaggio di Benedetto XVI, le associazioni cattoliche britanniche avevano preso le difese di un’infermiera e di una hostess, dipendenti della British Airways. La compagnia area aveva vietato alle due donne di indossare di indossare simboli religiosi.

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