Maurizio Gasparri sul Rubygate: "Almeno lo fa con donne! Vendola non deve parlare, è gay!". Ecco l'apologia del 'non argomento'

maurizio gasparri

"Vendola dovrebbe tacere. Critica l'altrui bunga bunga che intanto non è nulla di male, ma almeno avviene con donne. Prediche, da certi pulpiti, lasciano per lo meno perplessi, viste le predilezioni particolari"

Parole di Maurizio Gasparri. E rileggiamole insieme: il bunga bunga non è nulla di male. Certo. Silvio Berlusconi, un presidente del consiglio che viene, in mezzo a questo bunga bunga di ignote caratteristiche, accusato di prostituzione minorile e concussione. Nulla di male, no, guarda è una figata che ognuno di noi vorrebbe provare nella vita e condividere a testa alta col prossimo! "Almeno avviene con donne", come se fossero oggetti o complementi dignitosi (a differenza degli uomini che, invece, brrr...). Infine, Nichi Vendola, secondo Gasparri, non dovrebbe proprio parlare perché è gay. Poi che sia impegnato o single e che comunque non sia ancora uscito (mettiamo l'avverbio, anche solo per scaramanzia...) non deve importare perché lui è gay. Capito? Questo è il suo difetto imperante che lo posiziona comunque in una condizione inferiore, sbagliata e che, come tale, non potrebbe nemmeno esprimere un giudizio.

Ecco il problema dei politici che attaccano quando non hanno argomenti dello stesso livello. Non ci sono scandali sessuali? Allora ricordiamo che è omosessuale. Questo dovrebbe essere motivo di sdegno, a priori, secondo Gasparri. Affermazione ridicola? Sì. Affermazione immotivata e insensata? Sì, sì! Affermazione reale? Sì, purtroppo. E ricordiamoci che tutto questo avviene in un contesto ipocrita in cui, non appena qualcuno tira in ballo questo presunto giro di vite di ragazze dalle belle speranze nella villa di Arcore, come fosse quasi una processione, si inizia a rispondere con la solita frase paracula: "È la sua vita privata! Può essere libero di fare quello che vuole!". Ma per Vendola non vale. No, Vendola deve stare zitto. O è quello che vorrebbero, togliere la parola e la possibilità di giudicare ai gay perché peccatori insiti nella loro anima.

Via | Net1News

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