Festino gay a Roma: dopo la serata un morto e un uomo in coma

roma gay zona flaminio

Una serata tra amici a cena oppure un festino gay finito male? Sono queste le ipotesi a cui ha portato l'indagine dopo la morte di un uomo 42enne e lo stato comatoso di un altro invitato, in una casa del quartiere Flaminio di Roma. Dalla perquisizione non è stata trovata alcuna droga, all'interno dell'abitazione, ma le analisi effettuate sul defunto hanno confermato tracce di stupefacenti nel suo corpo. Dalle ultime notizie, pare che la persona morta e il suo compagno si fossero recati a casa degli altri dopo averli incontrati in chat, poche ore prima.

Dopo la serata di sabato, uno dei sette amici si era svegliato, alle prime ore di domenica mattina, e si era accorto che due dei presenti stavano male: uno sembrava stare malissimo e l'altro era privo di sensi. Hanno così chiamato un'ambulanza, ma purtroppo per il 42enne non c'è stato nulla da fare.

E già sono certo che per qualcuno viene sempre più trovata valida la tesi del gay che si droga durante questi presunti festini descritti come "a base di sesso e divertimento". Sarà davvero così? E se anche fosse, non si distanzia da tante altre vicende e casi di cronaca con persone eterosessuali al centro della storia. Ma in questo caso, la frase "festino gay" incuriosisce e sicuramente attizza la mente moralista e perbene della gente. Anche in alcuni telegiornali non fanno altro che sottolineare il lato quasi 'morboso' di questa festa gay...

Chissà quando mai leggeremo di un party ETERO finito male...

Via | Ansa

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