In Malesia si vuole vietare per legge il matrimonio gay

La Malesia sta valutando la possibilità di approvare leggi che vietino espressamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso, in risposta ai movimenti di riforma che provengono dalla vicina Thailandia.

Dove si trova la Malesia?

Datuk Othman Mustapha, Direttore Generale del Dipartimento dello Sviluppo Islamico della Malesia – Stato federale dell'Asia sudorientale – ha dichiarato che le disposizioni della legge islamica contro l’omosessualità non sono sufficienti per frenare quei malesi che cercano di portare avanti la battaglia per il matrimonio tra persone dello stesso sesso e per questo motivo ha chiesto che si proceda tramite legge per vietare del tutto tale istituto.

Il Direttore Generale ritiene, infatti, che la tendenza della vicina Thailandia potrebbe indirettamente influenza la Malesia e per questo è bene ricorrere ai ripari prima che accada qualcosa di spiacevole come il matrimonio ugualitario.

In paesi come la Thailandia, Singapore, Indonesia e le Filippine si stanno compiendo sforzi e manifestazioni per ottenere il riconoscimento dei diritti umani fondamentali, ma “la Malesia non riconosce la comunità LGBT”. Non solo: lo stato avvisa che si stanno commettendo delitti gravissimi che violano la Sharia.

Per questo motivo Datuk Othman Mustapha ha lanciato un appello alle famiglie, alle donne e al Ministero per lo Sviluppo Comunitario per creare una specifica legge laica che vieti il matrimonio tra persone dello stesso sesso e che sia da rispettare da tutti i cittadini e le cittadine della Malesia.

Lo scorso aprile, il vicepremier della Malesia e il ministro dell’Educazione hanno sostenuto che quanti difendono i diritti delle persone LGBT “avvelenano” le menti dei musulmani della Malesia e compito del governo era quallo di stabilire una politica per convertire le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali alla fede islamica.

Via | InOut Post
Foto | Rastrojo (D•ES) [GFDL o CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0], attraverso Wikimedia Commons

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