Per il cardinal Pell la chiesa ha tutto il diritto di tuonare contro le nozze gay

Per il cardinal Pell la chiesa ha tutto il diritto di tuonare contro le nozze gay

Il cardinal George Pell, arcivescovo di Sydney, ha affermato che gli esponenti del clero cattolico hanno tutto il diritto di tuonare dal pulpito contro i matrimoni gay. Al porporato non va giù che l'Australian Marriage Equality, movimento a favore dei matrimoni omosessuali, abbia accusato la chiesa non solo di ingerenze nella vita pubblica, ma anche di incitare alla discriminazione e al pregiudizio. Pell ha detto:

Non abbiamo la minima intenzione di fare qualcosa che possa incoraggiare il pregiudizio o un’ingiusta discriminazione contro persone non eterosessuali. Per la Chiesa cattolica la questione dei matrimoni omosessuali non riguarda tanto l’omosessualità o la discriminazione in sé, ma la natura del matrimonio e le buone cose che, proprio per questa sua specifica natura, è in grado di offrire ai coniugi, alle famiglie e alla comunità.

Per la serie: io non discrimino mica, se tu che sei gay. E comunque, gli ecclesiastici possono dire la loro contro le nozze gay. Di conseguenza– senza voler incoraggiare pregiudizi o ingiusta discriminazione – anche le associazioni gay possono dire la loro contro la chiesa. Amen.

Foto | Sky News

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