In Nuova Zelanda la McDonald's censurerebbe i siti gay

In Nuova Zelanda la McDonald's censurerebbe i siti gayIn Nuova Zelanda pare che non sia possibile connettersi a siti lgbt tramite la connessione wi fi gratuita che si trova nei McDonald's. Diversi clienti si sono lamentati di questa censura e hanno fatto le proprie rimostranze. Dalla sede centrale di McDonald's hanno spiegato di non essere al corrente di tale censura operata solo nei fast food della Nuova Zelanda e manderanno degli ispettori per verificare la situazione.

La notizia è alquanto strana dal momento che McDonald's è una catena abbastanza gayfriendly, come testimonia lo spot gay della McDonald's Francia dello scorso anno o il patrocinio al Gay Pride di San Francisco del 2008. È anche accaduto, però, che ci siano stati altri episodi di omofobia collegati ai singoli ristoranti, come avvenne nel 2008 a una coppia gay americana presso il punto di Louisville.

Foto | Flickr

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