Il necrologio degli studenti di Alghero per Giordano Bruno

Un corso di filosofia come tanti altri nelle scuole superiori italiane. Il dibattito pubblico sui DiCo. L'anniversario della morte di Giordano Bruno. Questi tre fattori combinati hanno dato origine a un'iniziativa originale e coraggiosa promossa da due classi di studenti di Alghero, in Sardegna, coordinati dal loro prof di filosofia.

Gli studenti di due seconde di un liceo classico hanno deciso di pagarsi un annuncio sul quotidiano La Repubblica, nella pagina dei necrologi, per ricordare il filoso Giordano Bruno, condannato per eresia e morto sul rogo nel 1600, divenuto simbolo del libero pensiero. La filosofia, per una volta non solo noioso riempitivo delle pagine dei libri, riesce a essere davvero maestra di vita e ispira un atto simbolico e dal valore fortemente politico. A spiegare le intenzioni degli studenti è il professore:

In Italia c'è un ritardo culturale. Non abbiamo ancora metabolizzato qualcosa che il resto d'Europa ha imparato nel 1700 e che Bruno ha sempre predicato: la diversità fra atteggiamento religioso e atteggiamento scientifico. Non incompatibilità, solo diversità. E mi sembra proprio che, attualmente, ci sia bisogno di ricordarlo. C'è bisogno di offrire sitmoli per riattivare i nostri proccessi culturali.

Gli insegnamenti di Bruno possono servire agli italiani a non avere paura dei DiCo, per esempio. E a spiegarcelo è un gruppo di adolescenti che hanno provato la vertigine di un pensiero indipendente.

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