Per il capo della Chiesa ortodossa russa, le nozze gay sono sintomo dell'Apocalisse

Nuovo attacco dalla Russia contro i matrimoni gay

Forse non era noto a tutti ma Kirill è il capo della Chiesa Ortodossa russa. E non è decisamente aperto ai diritti Lgbt, come rivelato in una delle sue ultime dichiarazioni.

L'uomo ha commentato con estrema critica la scelta di alcuni Paesi occidentali (quelli fortunati, possiamo dirlo) che hanno reso possibile le nozze tra persone dello stesso sesso. E' decisamente impensabile in un paese che condanna apertamente l'omosessualità, con una legge contro la propaganda gay.

E, infatti, il religioso lo definisce "la scelta del peccato, approvato e giustificato dalla legge" e addirittura imposto dalle minoranze. Le nozze gay sono simbolo dell'autodistruzione:

"Sintomo apocalittico pericoloso e dobbiamo fare del nostro meglio perchè non sia approvato nella Santa Rus"

Via | Tm News

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