Il Partito Pirata tedesco propone l'equiparazione legale tra relazioni etero e gay


Si è appena concluso il congresso federale del Partito Pirata tedesco nel quale si è deciso di includere nel programma politico l'equiparazione legale tra le relazioni eterosessuali e quelle omosessuali, incluse quelle poliamorose, e anche l'eliminazione di ogni riferimento al genere nei registri civili.

Oltre alla difesa delle libertà civili nel contesto tecnologico e delle telecomunicazioni – cuore del partito – il nuovo programma include, quindi, anche politiche sociali. Per quel che riguarda le persone lgbt e le famiglie, il Partito Pirata propone l'introduzione di un contratto di unione civile aperto a tutte le coppie indipendentemente dal sesso dei contraenti, contratto di unione civile che andrebbe allargato anche a quelle realtà composte da più di due persone. Inoltre la “protezione speciale” che oggi riceve il matrimonio andrebbe riservata solo a quelle famiglie che hanno figli, dal momento che per il Partito Pirata

i vantaggi fiscali per single o unioni civili devono essere associati alla protezione dei minori e delle persone a carico.

Il Partito Pirata tedesco è stato fondato nel settembre 2006 sul modello dell'omologo svedese Piratpartiet e, alle ultime elezioni federali tedesche nel 2009 ha ottenuto il 2% dei voti diventando, così, il settimo partito tedesco. Con questi numeri probabilmente le loro idee avranno difficoltà a farsi strada nell'agenda politica, ma bisogna ammettere che sono capaci di introdurre idee interessanti nella discussione (anche se il fatto di riservare i “privilegi” del matrimonio solo a quanti hanno figli potrebbe essere letto come una discriminazione).