Casini: non equiparare alla famiglia cose che non sono famiglia


Se qualcuno avesse mai avuto dubbi in proposito, ieri sera a Otto e mezzo, da Lilli Gruber su La7, Pierferdinando Casini ha confermato una triste verità: chiunque si alleerà con l'Udc non potrà mai approvare leggi innovative in tema di unioni civili, diritto di famiglia e diritti civili in genere.

Alla fine dell'intervista, infatti, è stata sollevata la questione dei diritti, con le possibili divergenze tra i centristi e le posizioni di Futuro e libertà. A quel punto Casini ha sottolineato il distinguo di Fini tra matrimonio e altri riconoscimenti e si è rallegrato che il presidente della Camera non abbia alcuna intenzione di

equiparare alla famiglia cose che non sono e non saranno mai famiglia e che le leggi e la Costituzione distinguono dalla famiglia

con un chiaro riferimento alle convivenze e alle unioni tra persone dello stesso sesso. Come al solito una violenza di fondo inaudita, nascosta dietro una facciata "moderata" e frammista a una straordinaria ignoranza, reale o strumentale, dei reali contenuti della Costituzione. Per concludere Casini ha sottolineato che l'Udc è

la migliore garanzia che certi valori saranno sempre difesi.

Ci pensi molto bene il centrosinistra (leggasi Pd) prima di imbastire un'alleanza con il peggior retaggio della parte più retriva della Democrazia cristiana.