Il demonio non dorme mai: ulteriore attacco a Chiamparino e alle nozze gay

Non vogliamo dare, con questo post, spazio ulteriore e attenzione a scontati attacchi quotidiani contro il mondo queer, però la cosa che mi ha più incuriosito, incappando in questa pseudo intervista al cardinale portoghese José Saraiva Martins, è stato il modo in cui hanno posto una domanda. Parlando di esorcismi e di quanto il diavolo sia reale (e di come solo uomini di Chiesa possano praticare tale azione verso anime possedute), sì è passato all'argomento delle nozze gay a Torino:

"Eminenza, intanto il demonio sembra davvero non dormire. In sindaco di Torino ha appena celebrato le nozze saffiche con grande pompa"

Sì. Avete letto bene. Il diavolo ha agito, il diavolo forse si è impossessato della mente di Chiamparino o di qualche altro presente, riuscendo a far unire in un matrimonio simbolico, due persone che si amano. E la risposta alla domanda formulata, non "delude" le aspettative:

"Non lo giudico, ma la Scrittura dice chiaramente che esistono solo due generi, uomo e donna. E il matrimonio vale solo tra un uomo e una donna con il fine della procreazione. Tutto il resto é una cosa contraria alla legge di Dio e al diritto naturale. Io non posso approvare queste cose, e penso che gli omosessuali che formano unioni minori non abbiano alcuna autorità o capacità di educare dei figli che hanno bisogno di un padre e di una madre"

E poi, l'ammonizione verso coloro che, in periodo di votazione, possono essere "irretiti" da scelte sbagliate, votando qualcuno che possa simpatizzare verso il popolo Lgbt:

"Il cattolico, se coerente, non può dare la sua preferenza a candidati che nel loro iter politico e personale abbiano manifestato idee contrarie alla dottrina cattolica e alla legge naturale, approvando e istigando a scelte contro la vita o contro l'etica sessuale, anche nel privato"

Insomma, abbiamo un tassello in più dopo questa intervista: il diavolo è gayfriendly?