Il Nevada compie passi in avanti verso il matrimonio gay

Dopo il Senato, anche l’Assemblea del Nevada dice sì all’eliminazione del divieto costituzionale per le nozze gay. La strada è ancora lunga, ma il cammino è iniziato.

Buone notizie dal Nevada, la cui Assemblea Nazionale ha approvato, con ventisette voti a favore e quattordici contrari, una riforma costituzionale per eliminare il divieto del matrimonio tra persone dello stesso sesso, divieto inserito nella Costituzione dello stato nel 2002 a seguito di un referendum. La proposta dovrà essere approvata in due periodi legislativi consecutivi e poi essere sottoposta a referendum nel 2016.

In ogni caso il risultato dell’Assemblea è promettente. L’altra camera legislativa dello Stato, il Senato, già aveva approvato la proposta, il mese scorso, con dodici voti a favore e nove contrari. È un processo a lungo termine, senza dubbio, ma è iniziato.

In Nevada è attualmente in vigore una legge sulle coppie di fatto anche per quello dello stesso sesso. La legge è stata approvata nel 2009, sebbene l’allora Governatore dello Stato, Jim Gibbons, fosse contrario tanto che per togliere il suo veto aveva posto come condizione che ci fosse la maggioranza dei due terzi. Maggioranza che ci fu e che ha creato un precedente molto positivo.

Un mese fa, quando il Senato ha approvato tale riforma, si è avuto il coming out di un senatore democratico, Kelvin Atkinson che, come vi abbiamo raccontato, disse:

Sono nero. E sono gay. So che questa è la prima volta che alcuni di voi mi sentono dire che sono un uomo nero e omosessuale.

La testimonianza del giovane Riley Roberts

La votazione dell’Assemblea, invece, è stata segnata dalla testimonianza di Riley Roberts, diciottenne figlio di una coppia omosessuale. Trattenendo a stento le lacrime, Roberts ha reso omaggio alle sue due mamme, che l’hanno accompagnato nei suoi primi passi, sono state testimoni delle sue prime parole e del suo primo calcio a un pallone. E saranno in prima fila quando fra un mese si diplomerà:

Sono state con me nel cammino della mia vita e mi hanno sostenuto sempre e in tutto.

Roberts ha chiesto all’Assemblea che alla sua famiglia vengano riconosciuti gli stessi diritti che hanno le altre.

Foto | TUBS [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons