Don Andrea Gallo è morto

È morto don Andrea Gallo, da sempre a favore dei diritti degli emarginati e del popolo Lgbt.

Questa è una di quelle notizie che addolora davvero. Personalmente, un sincero dispiacere. È morto, infatti, don Gallo, prete di strada e anima della comunità di San Benedetto al porto a Genova, che da sempre ha lottato a favore dei diritti delle persone e che ha combattuto in prima persona per avvicinarsi ai più deboli e ai più poveri. Davvero. E non solo a parole.

Qui su Queerblog, vogliamo ricordarlo con alcune delle sue dichiarazioni più intense e importanti a favore del mondo Lgbt. Nel 2011, aveva detto:

Quando c’è l’amore non ci può essere niente di sbagliato: quindi rispettate i gay e gli etero, gli omosessuali, gli eterosessuali, i trans.

Ha speso parole a favore delle nozze gay, criticando chi è contrario a questa possibilità o critica chi parla di ordine naturale delle cose:

Il problema è di questi che stanno male dentro... E allora quando c’era la poligamia e la bigamia? Abramo aveva due mogli: era secondo il piano di Dio? Secondo la natura?

Proprio recentemente, ospite di Daria Bignardi a Le Invasioni Barbariche, aveva anche ammesso - prima dell'elezione di papa Francesco - di sognare, in futuro, un Papa apertamente omosessuale:

Un papa omosessuale sarebbe una cosa magnifica. Pensare che uno si affacci a piazza San Pietro e lo dica sarebbe grande. C’è la parità dei figli di Dio, è l’essenza del Vangelo, siamo tutti figli e figlie di Dio. Il prete omosessuale deve poter essere libero di esprimere la sua identità e la sua sessualità, altrimenti si reprime e arriva alla pedofilia"

Queste le parole del religioso, visto da molti come "scomodo" nell'ambiente ecclesiastico.

Ciao don Gallo, ci mancherai davvero...

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