Gay rapinati a Civita Castellana (Vt)

Per i gay che cercano incontri intimi nelle zone di Civita Castellana, provincia di Viterbo, non deve essere un periodo sereno. Gli amici di gaynews riportano la notizia di denunce, successive a rapine avvenute in quelle zone. Nella zona limitrofa all'Orto botanico, infatti, c'è una sorgente di acqua sulfurea che attira a sè gente, munita di tanica e interessata a rifornirsi di quell'acqua dalle proprietà benefiche note. Il luogo, però, oltre ad essere visitato per quel motivo è anche un luogo di incontri clandestini, spesso notturni, tra gay che lo hanno portato tacitamente ad essere un luogo dove consumare la passione.

Il gioco appare semplice: chi è interessato a fare sesso con sconosciuti si reca lì, con la scusa del rifornimento d'acqua, e si infratta nei cespugli poco distanti. E' talmente famoso il luogo, da essere frequentato anche da marchettari, di origine rumena o africana, che avvicinano i possibili clienti, prostituendosi. La scelta quindi è varia: sesso promiscuo con altri oppure sesso a pagamento con chi, artigianalmente, cerca un modo per arrotondare. Ma la voce si è sparsa e adesso il luogo è diventato teatro di crimini e atti intimidatori: alcuni giovani infatti sono stati derubati di denaro e oggetti personali, sotto minaccia, pare, di una banda romena.

L'iniziale omertà ha lasciato spazio ad una serie di denunce che ha fatto insospettire la polizia Da lì, si è appreso di questa gruppetto di criminali che minaccia e rapina i gay. Sono scattate le indagini e i poliziotti stanno cercando di sorvegliare la zona per fermare queste violenze, sebbene non sia facile riuscire a tenere sotto controllo una vasta zona come quella, ricca di viuzze e sentieri non facilmente raggiungibili.

Foto | xjara69