I Village People all'inizio della campagna elettorale del PDL

Si è aperta la campagna elettorale del Pdl con una manifestazione al Palalido di Milano. E come è iniziata? Con la seguente scaletta musicale: Ymca dei Village People, Enola Gay degli OMD e Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri.

Per Sergio Rovasio, presidente dell'associazione radicale Certi Diritti, si tratta di un segno positivo. Ha affermato:

Con grande stupore abbiamo assistito all'inaugurazione della campagna elettorale della destra italiana con musiche, danze e canzoni inequivocabili. Che si tratti finalmente della svolta europea arrivata anche in Italia?

E ha continuato:

Sembra che abbiano voluto mandare un messaggio importante con l'arte della musica. Il brano Ymca è considerato l'inno dei gay in tutto il mondo da quando i Village People decisero di dedicare una canzone alla comunità lgbt ispirandosi ai centri sportivi e di accoglienza della Young Men's Christian Association diffusi in tutti gli Usa e in vari paesi del mondo, noti luoghi di rimorchio gay. Finalmente anche in Italia si può sperare in una destra che garantisce i diritti per le persone lgbt, come nella Spagna di Rajoy e nella Francia di Sarkozy, o no?

Di certo, non sono delle canzonette a dover far esultare per una apertura al mondo gay. Questa "apertura" stride, almeno dal mio punto di vista, con il plateale gesto di stracciare il programma del Pd. Il rispetto e l'accoglienza passano anche attraverso semplici gesti e se questa è l'antifona… Comunque, rivolgo la domanda di Rovasio ai lettori: si può sperare o no?

Via | Corriere