Ticino: fingersi gay per picchiarli nei parcheggi

Siamo a Monte Cenere, nel Canton Ticino, in Svizzera. Come accade in molte città italiane esistono luoghi convenzionali ma non ufficiali dove gli omosessuali si incontrano per conoscersi e vivere fugaci momenti di sesso. Non si tratta spesso però di luoghi sani e sicuri, come ci dimostra il fatto di cronaca avvenuto sul valico alpino di cui sopra.

Un ragazzo finto di essere gay per avvicinare un malcapitato e poi pestarlo a sangue, giusto per divertirsi un po'. Un rappresentante dell'associazione locale Collegati, ha dichiarato in merito alla faccenda:

"Nessuno arriva a denunciare il fatto poichè si tratta di cose intime e nessuno vuole mettere in piazza i propri fatti personali e poi non si sa ma come va a finire la denuncia".

Ed è proprio per questo motivo che alcuni balordi si arrogano il diritto di approfittarne. I fatti come quello raccontato non sono così infrequenti e spesso sono finalizzati anche alla rapina.

Nonostante le associazioni ticinesi rimarchino la presenza di luoghi sicuri di aggregazione, mi viene da dire che non è così semplice entrare in un locale "a tema", specie quando non si è dichiarati o accettati. Devono accettarne quindi le conseguenze?

Via | Ticino on line