Unioni civili al Senato: incardinato il testo del DDL Cirinnà

10.30 - Seduta lampo per le unioni civili, interrotta e poi ripresa dopo che Giovanardi ha chiesto la verifica del numero legale. Il centrodestra ha disertato quasi in massa e la relazione del presidente della Commissione Giustizia Nitto Palma è stata accolta da qualche brusio di dissenso.

Il testo del DDL Cirinnà è stato comunque incardinato in appena mezz’ora di discussione, ma non si procederà al voto in questa sede, come del resto anticipato a più riprese nelle ultime ore.


8.00 - Dopo giorni di tira e molla e di accese discussioni tra i vari partiti, ieri sera la conferenza dei Capigruppo ha deciso di questa mattina, a partire dalle 9.30, le Unioni civili sbarcheranno in Aula al Senato nella 523a Seduta Pubblica che all’ordine del giorno prevede la discussione dei seguenti disegni di legge:


CIRINNÁ ed altri. - Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze
MANCONI e CORSINI. - Disciplina delle unioni civili
ALBERTI CASELLATI ed altri. - Modifiche al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza
GIOVANARDI ed altri. - Introduzione nel codice civile del contratto di convivenza e solidarietà
BARANI e MUSSOLINI. - Disciplina dei diritti e dei doveri di reciprocità dei conviventi
PETRAGLIA ed altri. - Normativa sulle unioni civili e sulle unioni di mutuo aiuto
MARCUCCI ed altri. - Modifiche al codice civile in materia di disciplina delle unioni civili e dei patti di convivenza
LUMIA ed altri. - Unione civile tra persone dello stesso sesso
SACCONI ed altri. - Disposizioni in materia di unioni civili
FATTORINI ed altri. - Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso
SACCONI ed altri. - Testo unico dei diritti riconosciuti ai componenti di una unione di fatto
ROMANO ed altri. - Disposizioni in materia di istituzione del registro delle stabili convivenze
MALAN e BONFRISCO. - Disciplina delle unioni registrate
CALIENDO ed altri. - Disciplina delle unioni civili


La discussione proseguirà fino a mezzogiorno, secondo il calendario già stabilito, ma quelle quasi tre ore rappresentano il primo vero passo del nostro Paese verso le unioni civili, il primo gradino di un lungo percorso che riprenderà con ogni probabilità soltanto a novembre, dopo la già programmata legge di stabilità, che dovrebbe approdare alla Camera proprio in quel periodo.

Solo quando il Senato avrà archiviato la legge di stabilità si potrà tornare alle unioni civili e alla votazione del testo che sarà scelto domattina - il DDL Cirinnà, nonostante la forte opposizione di Area Popolare e NCD, dovrebbe essere il favorito.

Dopo tante promesse, finalmente, si avvicina il momento in cui anche le coppie LGBT si vedranno finalmente riconoscere gli stessi diritti e doveri delle coppie eterosessuali.

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