#allacciamoli: Matteo Salvini aderisce alla campagna contro l’omofobia nel calcio

E così anche chi non ti aspetti scende in campo per combattere l'omofobia nello sport: potenza del calcio!

La campagna #allacciamoli è stata lanciata per combattere l’omofobia nel calcio: l’idea, come abbiamo avuto modo di sottolineare, è quella di far allacciare (da qui l’hashtag) dei lacci rainbow alle scarpe dei calciatori.

E indovinate un po’ chi ha aderito alla campagna? Matteo Salvini, leader della Lega Nord. Su Facebook Salvini ha infatti postato una sua foto con al polso i celebri laccetti e la seguente didascalia: “Aggredire o insultare qualcuno perché gay o lesbica è una follia. Lo dico rimanendo comunque contrario ad ogni ipotesi di adozione per le coppie omosessuali. #allacciamoli”


I commenti sono tra i più vari: si va da chi è d’accordo in tutto e per tutto con Salvini, a chi si dice favorevole ai matrimoni e non alle adozioni a chi ancora né all’uno né all’altro. Insomma, le solite cose di Facebook. Solo che questa volta lasciano pensare, e non poco, soprattutto anche perché pochi giorni fa Matteo Salvini se n’era uscito contro l’Europa (non è una novità) per sostenere che il matrimonio gay non è un diritto umano e sappiamo bene quanto affermazioni del genere possano far scaturire poi atti di violenza (non che Salvini sia poi responsabile delle violenze che compiono i balordi, sia chiaro!).

Altro dato interessante da notare è l’uso che dei social network fa Matteo Salvini: e bisogna dire che tra tutti i politici italiani lui è senza dubbio quello che li usa con più intelligenza. E la storia dei laccetti rainbow lo dimostra pienamente.

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