Cristiano Malgioglio parla di nozze e adozioni gay

L'autore e cantante esprime il proprio pensiero sui matrimoni e sulle adozioni Lgbt. E tanti non saranno d'accordo...

Cristiano Malgioglio ha rilasciato un'intervista al settimanale Chi dove ha raccontato i suoi prossimi impegni professionali (da una campagna in Spagna contro l'omofobia e la violenza sulle donne fino al Grand Hotel Chiambretti) e alcuni pensieri sul mondo Lgbt. Del resto, lui è il primo, anche se non ha fatto coming out, a rispondere, autoironico:

"Ma la gente mica ha il cotone sugli occhi"

Tante porte chiuse agli inizi della sua carriera, anche per via del suo look un po' eccessivo ("Più che essere guardato male per la mia omosessualità, venivo guardato male perché sono una creatura particolare"). Lui non voleva sposare Simon Le Bon ma Marlon Brando (fino a quando l'attore non era ingrassato notevolmente). Ma attenzione, perché, nonostante questo sogno da ragazzino, lui è contrario alle nozze:

"Vede, io sono contrario ai matrimoni in generale: è un inferno. Sono giuste le unioni di fatto, è giusto riconoscere i diritti delle persone che stanno assieme da una vita intera, ma il matrimonio... E poi sono proprio contro le adozioni da parte dei gay."

Argomento affrontato dallo stesso intervistato che si dichiara fermamente contrario:

"Allora, prima di fare gaffe, questa è soltanto una mia opinione, e vale per quella che è, la mia e basta. Io penso che un omosessuale può essere davvero una persona affettuosa, anche più di una donna. ma penso pure che la figura di una donna nella vita di un bambino sia fondamentale nella sua formazione. Poi, se l'alternativa è un orfanotrofio, non so... ma la mamma? Suvvia, vogliamo discuterne?"

Bocciatura (personale) a entrambe le opzioni

"Ecco, vede, l'unione ideale per me è quella tra un gay e una etero. Ma non è una provocazione! Allora io ho un amico gay che è sposato e poi ha un fidanzato. E certo che la moglie lo sa. Ma lui la trucca, la veste, la pettina, la ama..."