Elsa Fornero a Vanity Fair: "Difendere i diritti di tutti ma la strada è lunga"


Vanity Fair, dopo essere sceso in campo a favore dei diritti gay, ha incontrato il ministro Elsa Fornero mentre usciva dal convegno “Mediamente diversi” (promosso dall'Unar e dall'Ansi). E ne ha approfittato per farle qualche domanda in merito ai diritti gay che tanto sono necessari nel nostro paese. E, in merito alle coppie omosessuali:

"Ho già risposto a questa domanda, ma mi sento di aggiungere che è necessario parlare della questione in modo serio, e sempre seriamente cercare di trovare delle soluzioni. Ora ci sono lavori molto grossi in cui sono impegnata, ma sarà necessario fare il punto in maniera seria. E già il convegno di questi due giorni è stato utile, sono stati diffusi dati importanti di cui è necessario tenere conto. Però volevo dire che io sono felice di dare il mio contributo. E’ importante difendere il diritto di tutti"

Il timore che passi ancora molto tempo mi nasce nel passaggio "Ora ci sono lavori molto grossi in cui sono impegnata". Speriamo che questo benedetto "punto" venga presto affrontato. E sul trattamento diverso verso le coppie gay...

"La discriminazione è un argomento da trattare con molta cura, e ci sarebbe da dire parecchio. Sono temi importanti e la strada è lunga. Ma ancora deve essere sviluppata una cultura contro la discriminazione, e per la diversità, nel nostro Paese: quindi ci vuole tempo per far assorbire questi concetti, e per avviarci verso un’unica direzione praticabile da tutti"

I media e l'informazione viene promossa dal ministro in parte, in merito a questi temi delicati:

"In maniera varia. Certi argomenti non fanno parte della nostra cultura, è necessario del tempo per fondarla. Tutto è in fase di costruzione. Ma è importante che non si veda il governo tecnico come un governo insensibile su questi temi: è un governo a favore dell'inclusione e della civiltà…non diamo solo attenzione al rigore economico, sia chiaro"

Attendiamo fiduciosi....?

Via | Vanity Fair
Fonte Foto | TM News