Aggressioni gay: per Giovanardi bisogna verificare i fatti, a volte sono andati in maniera diversa


Mentre la cronaca riporta la notizia dell'aggressione nei confronti di un gruppo di ragazzi gay a Luino, in provincia di Varese, Carlo Giovanardi sente di dover dire la sua anche in questo caso. Perchè per lui è importante capire bene come siano andate le cose...

"Prima di tutto, come sempre, bisognerebbe appurare cosa sia successo. Poiché, ormai, è diventato quasi un automatismo la denuncia di un episodio che, poi, andando a verificare, si scopre essere andato in maniera ben diversa. Prima di esprimere giudizi è bene sapere come sono andate le cose"

Come a dire che si denunciano fatti che non sono reali? Ma volutamente ingigantiti e “falsi”?

Per il politico bisogna capire come hanno agito i buttafuori:

"I casi sono due se i buttafuori hanno svolto il loro lavoro, come svolgono con qualsiasi persona o gruppo, eterosessuale o omosessuale, che disturba, che è quello, tra l'altro, che hanno dichiarato, allora hanno fatto il loro mestiere, né più né meno. Se, invece, dovesse emergere che c'è una specifica aggressione da parte dei buttafuori, in ragione soltanto del fatto che questi sarebbero un gruppo di omosessuali, la cosa sarebbe deplorevole"

Nel frattempo, è stata sospesa la licenza al Just In per quindici giorni

Via | Adnkronos